14 Novembre 2016

14 Novembre 2016

Una foresta di biciclette ci ha inghiottito all’inizio della mostra di Ai Weiwei, famoso per essere uno dei più importanti artisti contemporanei e per essere uno strenuo difensore della Libertà, che gli è costato anni di prigionia e di confino. Alla Libertà, appunto, è dedicata l’intera mostra che abbiamo visitato insieme ad una guida molto ben preparata e capace di fare comprendere il significato delle varie opere, altrimenti difficilmente comprensibili, quali i canotti che rivestono le finestre del Palazzo o il Serpente fatto con gli zainetti degli scolari, o il riutilizzo di antichi vasi destinati alla distruzione. Anche questa riunione ha visto la notevole presenza di nostri Soci, che ci induce a sperare che finalmente si comprenda /Importanza di incontrarsi e di scambiarci le nostre opinioni che era una delle motivazioni che spinsero Paul Harris a creare il nostro sodalizio.
A cura di Marco Ingiulla