La Fattoria di Maiano rappresenta un luogo in cui natura, storia e tradizione si intrecciano armoniosamente sulle colline fiesolane, a pochi chilometri da Firenze. Immersa in un paesaggio di grande suggestione, tra boschi, oliveti e le storiche cave di arenaria che contribuirono alla costruzione di importanti edifici fiorentini, la tenuta conserva intatto il fascino di un passato ricco di significato.
Le sue origini affondano nel Medioevo e nel Rinascimento, quando questi luoghi furono frequentati e fonte di ispirazione per grandi protagonisti della cultura e dell’arte, da Boccaccio a Michelangelo, fino a Leonardo da Vinci, che proprio sul vicino Monte Ceceri sperimentò le sue macchine volanti. Testimonianze di questo legame con la storia di Firenze sono ancora visibili, come nel Laghetto delle Colonne, connesso alle cave utilizzate per opere medicee di grande rilievo.
L’attuale configurazione della Fattoria si deve in gran parte a Sir John Temple Leader, che nel XIX secolo avviò un importante progetto di recupero in stile neomedievale, arricchendo la proprietà con il Parco Romantico e numerosi elementi paesaggistici di pregio. Successivamente, la famiglia Corsini e i Miari Fulcis hanno proseguito l’opera di valorizzazione, sviluppando le attività agricole e preservando il patrimonio ambientale.
Oggi la Fattoria di Maiano è una realtà dinamica che coniuga tradizione e innovazione: con i suoi circa 20.000 olivi da cui si produce il pregiato Laudemio, le coltivazioni biologiche, l’allevamento allo stato brado e le attività di ospitalità e ristorazione, rappresenta un’eccellenza del territorio toscano. Un luogo dove è possibile vivere un’esperienza autentica, tra la quiete della campagna e il fascino senza tempo della storia.